Susisama’s Weblog











{Aprile 17, 2008}   Mobbing

È accaduto tutto il 18 gennaio 2008. Dopo 7 anni di lavoro, in una importante azienda, dopo promesse di avanzanento professionale (mai mantanute), sono stata trattata peggio di un cane abbandonato in tangenziale!

Ecco cosa vuol dire essere donna e soprattutto come cambiano le persone attorno a te quando diventi MAMMA.

Si sentono traditi, credono ke ki sta a casa in maternità si prende una vacanza…

Così quando sono rientrata, cosciente di come ragiona l’Italia, ho accettato anke gli insulti, credendo ke tutto sarebbe tornato apposto prima o poi. Quando ho visto ke le cose nn cambiavano, anzi, ho deciso di parlare con i superiori.. Lasciamo stare. Tanti bei sorrisi, tante pacche sulla schiena, una tecnica fenomenale nel farmi sentire in torto e nell’autoconvincermi ke stava tutto dentro di me.

Cazzate. Solo ora vedo tutto con chiarezza.

Perkè è così ke funziona il mobbing, nn ci si accorge ke sono gli altri a volerti fare fuori,

si arriva all’esasperazione,

si arriva a trascurare la famiglia,

i figli,

a nn mangiare più

solo per il lavoro.

Si arriva ad addormentarsi pensando al lavoro ed a svegliarsi preparando i bimbi per andare all’asilo senza salutarli con un bacio xkè ti fanno credere ke la scelta dei figli nn è coniugabile col lavoro.

Sì, si arriva a questi punti.

Così il 18 gennaio alle ore 15:15, dopo essere entrata in negozio e per l’ennesima volta aggredita verbalmente dalla mia tanto rispettata gerente, ke per parlare URLA e per esprimersi offende xkè avrà si e no la quinta elementare e al posto del cuore un pezzo di MERDA e 50 anni per niente, mi sn detta:

MA KI ME LO FA FARE?

DAVVERO SONO ANCORA QUA?

E I MIEI FIGLI LI VEDO 1 ORA AL GIORNO?

PER COSA?

PER PORTARE A CASA POKI EURO?

PER DIMOSTRARE COSA E A KI?

Così ho preso e me ne sono andata.

Ho fatto sapere a ki di dovere l’accaduto, ma ovviamente la lettera di contestazione è arrivata a me. Giusto, giusto….ho abbandonato il posto di lavoro…. MAGARI L’AVESSI FATTO PRIMA!

Mi ci è voluto 1 mese per riprendermi, e poi ho presentato le dimissioni senza preavviso. Col cakkio faccio anke il mese (mi son detta)…. Ovviamente era proprio quello ke volevano.

Non ho voluto fare una battaglia legale, anke se la tentazione c’è, solo perkè ho la nausea di loro.

Solo ora a distanza di 3 mesi riesco a parlarne senza piangere o vomitare.

Sono stata fortunata,

perkè ho un marito e 2 bambini ke mi amano più ke mai, e ke mi hanno davvero voluto bene anke quando avevo il MALE OSCURO dentro di nome MOBBING.

Ma c’è ki invece nn può prendersi il lusso di stare a casa da un giorno all’altro come ho fatto io, magari nn ha più 30 anni e magari è solo a sostenere la famiglia.

Allora ecco ke ki è in queste condizioni può sfogarsi qui!

E magari avendo la forza di aprirsi e di comprendere quello ke lo circonda, avrà già fatto un passo verso la LIBERTÀ e la SERENITÀ.



Lascia un commento

eccetera